Ennio CherubiniEnnio Cherubini, grafico pubblicitario, nasce a Manerbio, nella Pianura Padana, il 6 giugno 1965.

Fin da bambino, in età prescolare, esprime la sua creatività disegnando buffi personaggi e preoccupando non poco le suore che gestiscono la scuola dell’infanzia, al punto di costringerle a chiamare i genitori in udienza per mostrare loro i soggetti rappresentati negli schizzi fatti a biro.

La lettura di centinaia di fumetti stimola da subito la sua vena artistica e durante le vacanze estive disegna insieme ad un amico una serie di “giornalini” fatti in casa, tentando anche la vendita sul muretto di fronte.

Autodidatta, rimane nell’ombra per anni fino a quando al termine delle medie, esprime alla famiglia la sua volontà di intraprendere gli studi per diventare un “fumettista”.

Assolutamente non compreso, inizia un percorso scolastico fallimentare all’ ITIS J. Torriani di Cremona che durerà ben quattro anni. Memorabili le giornate passate con amici ripetenti presso lo Snack bar di fonte alla Stazione ferroviaria, dove consumerà centinaia di fogli bianchi e tovaglioli di carta, riempiendoli di disegni e caricature che regalerà ai clienti increduli.

Visti i risultati scolastici deludenti, per non dire disastrosi, la famiglia decide di assecondare parzialmente le sue richieste e, grazie ad un consiglio di un parente, lo iscrive al corso triennale di “esecutivista grafico” presso l’ENAIP di Botticino.

La scelta sarà felice e l’esperienza scolastica gli farà scoprire come applicare la propria creatività a qualcosa che somigli ad un lavoro.

La pausa del servizio militare, passato serenamente tra ginnastiche mattutine ed esercitazioni sul campo, non prosciugherà la sua vena creativa che, al contrario, si esprimerà al massimo nella decorazione dei locali dell’armeria, all’insaputa del Maresciallo responsabile.

Terminata la leva obbligatoria, inizierĂ  a bussare a tutte le agenzie pubblicitarie di Brescia e Cremona, mostrando con orgoglio il proprio portfolio.

Dopo un anno di girovagare, è il 1988, viene chiamato a sorpresa per un mese di prova in uno piccolo studio grafico.

Ne uscirà nel 2002 con un bagaglio di esperienze professionali e resposabilità acquisite che gli permetterà di iniziare un proprio progetto: l’Officina delle idee…

 
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